…Il mondo e´una rete di citta´e le citta´sono un mondo a se´ in quanto in esse la volatilita´, piu´supposta che reale ,di questa fase di una globalizzazione che ,come profondamente rileva Jacques Attali,nata nel XII nelle Fiandre sfuma per radicarsi sul territorio. Ed a causa del territorio ridivenire materiale.
Karl Weißbrodt ama München.Ufficialmente e´il responsabile di una fondazione culturale , ( Kültur für die Welt , KFW, “Cultura per il mondo”), in Leipzig ma in realta´e´l´ uomo di collegamento tra la mafia tedesca in mano agli ex-Stasi ed alle loro profonde ramificazioni nelle elite politiche e finanziarie in Germania e quella Russa.
Attende Dimitiri Kernienko anch´esso ,almeno ufficialmente , un altro dirigente di una nota fondazione culturale Moscovita ,( Культура человеческого , ovvero “Cultura Umana”). In realta´ un centro di potere della famiglia Cernjenko.Una delle 4 grandi famiglie della mafia Russa che nel 1995 fece arrivare ad Hamburg eroina dell´Asia Centrale. Era la prima volta che arrivava in Europa e gli uomini della Cernjenko poterono farlo grazie al vory u zakone ,ovvero il regime di controllo ed assorbimento del crimine attuato dalle strutture di intelligence prima sovietiche e poi russe.
Sono due uomini di potere in Germania temuti e riveriti contro cui la polizia e la magistratura possono poco dati i legami politici che essi rappresentano. Legami organici a livello di geo-politica che li rendono degli intoccabili. Sono anche soci in affari in quanto , tra le altre cose, co-proprietari delle societa´di sicurezza private a cui la citta´di Leipzig ha delegato il controllo di locali e club per verificare che rispettino le norme , ( lavoro, sicurezza…), vigenti.
Una delega di potere che ha un senso e che va ben oltre il lucroso giro di corruzione. Si innesca in una visione strategica del XIX in cui si definisce che chi controlla la Siberia controlli il mondo. Qualcuno a Mosca ed a Berlino ci crede ancora non capendo che la battaglia delle Midway e la crisi demografica russa rendono questo concetto obsoleto nel XXI.
Un senso che li porta a condividere un´evoluzione verso forme di potere nuove e che alcuni pensatori definiscono come a-legali ,ovvero sintesi dell´antitesi tra legale ed illegale. Sintesi dinamica in un mondo apolare intrappolato nell´illusione di essere multipolare.
“Cultura umana” e´il ministero degli esteri della famiglia Cernjenko che a sua volta, come tutte le famiglie russe, e´organica alla politica estera ed interna russa tramite i legami con gli apparati di intelligence.
Dimitri sale lentamente la piccola salita. Karl decide di fargli incontro.
Si sorridono.
-Karl …
Paolo Dealberti
Membro dell´Academy of Political Science ,(New York), del The Japan Institute of International Affairs,(Tokyo)
© 2012 ALL RIGHTS RESERVED PAOLO DEALBERTI
GRAZIE PER LE ENERGIE ED IL TEMPO DEDICATO A LEGGERMI OGNI VOSTRO COMMENTO MI AIUTERA´PER IL SECONDO EPISODIO CHE SO SCRIVENDO COME PURE IL GAME FOCALIZZATO SU COME LA SOCIETA´CIVILE PUO´INTERAGIRE NELLO SCONTRO TRA GLI STATI E LE ENTITA´NON STATE
(Nota : tutte le citazioni di politici,studiosi,testi sono vere come pure gli eventi storici citati.Il resto e´fantasia… forse)
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