…
I tre uomini sorridono e vanno a sedersi e Fatima di fronte a loro.
- Ho letto il vostro rapporto – un tono tranquillo- che cosa vi dice la definizione NSA ovvero no state actors ?
- Da un punto di vista legale – inizio´ Kartal – possiamo dire che entriamo in quella dimensione che il politologo tedesco Ulrich Beck definisce brillantemente come a-legale,ovvero in un indefinito punto evolutivo tra legale ed illegale. Il tutto oviamente avente come sfondo un mondo che e´a-polare nei suoi centri strategici.Come ha splendidamente dimostrato Henry Kissinger nel suo “Diplomacy” dalla pace di Westphalia i principali attori della politica mondiale sono le nation states ma non sono piu´gli unici attori. Dalla fine della II Guerra Mondiale si sono costituite migliaia di organizzazioni internazionali ed il loro incremento e´parallelo a quello della sofisticazione delle relazioni sociali,economiche,politiche , culturali tra individui,societa´ e stati. Ed ecco il primo punto chiave , si hanno le relazioni tra tre soggetti e questi soggetti sono gli individui, le societa´e gli stati.Va da se´che la crescita ed il consolidarsi dei NSA non solo ha costituito una sfida per il modello “ centric –states” ma lo ha anche indebolito.
- Sostituendosi od integrandosi ad esso – interviene Fatima
- Appunto – continua Kartal – questo nel senso che ha indebolito il concetto “centric-states” delle relazioni internazionali sostituendolo con un sistema “transnational” molto piu´complesso. In pratica queste organizzazioni hanno cambiato il contesto internazionale ed il trend vede gli stati perdere importanza relativa ed i NSA guadagnarne .E questo al punto che gia´nel 1989 Joseph Nye Jr. e Robert Keohane parlarono di un sistema di “ complex interdipendence” in cui mano a mano che il mondo diviene piu´piccolo cresce il livello di mutua interdipendenza tra i nation states ed i NSA. In linea di principio una prima sommaria classificazione porta a distinguerli tra le organizzazioni internazionali e le NGO. Ma e´una classificazione molto, anzi troppo, semplicistica. Questo in quanto, da un lato, le organizzazioni internazionali in realta´non sono altro che una sovrastruttura degli stati creata a loro immagine e somiglianza e per loro.
- Una cassa di risonanza degli states – interviene il Veneziano- come alcuni tristi esempi dimostrano. Ad esempio il fatto che non si cerchi di avere un seggio permanente per la EU all´ONU ma uno per ogni potenza regionale Europea quale Germania od Italia. E se cio´accadesse avremmo la patetica condizione di avere tre o quattro nazioni europee piu´ il seggio EU e magari uno vota contro l´altro
—
Paolo Dealberti
Giornalista,Membro dell´Academy of Political Science ,(New York), del The Japan Institute of International Affairs,(Tokyo)
© 2012 ALL RIGHTS RESERVED PAOLO DEALBERTI
GRAZIE PER LE ENERGIE ED IL TEMPO DEDICATO A LEGGERMI OGNI VOSTRO COMMENTO MI AIUTERA´PER IL SECONDO EPISODIO CHE SO SCRIVENDO COME PURE IL GAME FOCALIZZATO SU COME LA SOCIETA´CIVILE PUO´INTERAGIRE NELLO SCONTRO TRA GLI STATI E LE ENTITA´NON STATE
(Nota : tutte le citazioni di politici,studiosi,testi sono vere come pure gli eventi storici citati.Il resto e´fantasia… forse)
Potete acquistare il romanzo in Etnia Avatar http://www.lulu.com/shop/paolo-dealberti/etnia-avatar/paperback/product-20038661.html
—————————————————————————————————————————–
Dear Readers
We invite you to visit our internet magazines and stream TV
About geopolitics and geofinance : Prosumerzen www.prosumerzen.net
About the trends between states and non state actors : WestphaliaXXI www.westphaliaxxi.com
About spiritual and material sustainable life style : Spiriterial www.spiriterial.com
About art and culture : Artagorapolis www.u4art.com
Our Open TV www.info4tv.org